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Codice patente 71, cosa significa e quando serve il duplicato

Raffaele Grassi 10 agosto 2026
Mano che mostra una patente di guida italiana. Il numero di patente è visibile, con il codice patente 71 che indica la categoria.

Indice

Ritiri la nuova tessera e, sul retro della patente, trovi il numero 71 seguito da un altro identificativo. Il codice patente 71 indica che il documento è un duplicato della patente precedente, non una limitazione alla guida. Vediamo quando compare, cosa comporta e quali passaggi seguire in caso di smarrimento, furto o deterioramento.

Il codice 71 identifica una nuova patente sostitutiva

  • Significato: indica il duplicato della patente precedente.
  • Posizione: si trova di norma sul retro, nella colonna 12 o nella riga dei codici aggiuntivi.
  • Cause comuni: smarrimento, furto, distruzione, deterioramento o alcune procedure amministrative.
  • Nessuna sanzione: non segnala infrazioni, perdita di punti o limitazioni mediche.
  • In caso di furto o smarrimento: la denuncia va presentata alla polizia entro 48 ore.

Che cosa significa il codice 71 sulla patente

Il numero 71 è un codice unionale armonizzato, cioè una sigla usata nei modelli di patente europei per rendere immediatamente comprensibile una determinata informazione anche all’estero. La dicitura completa è generalmente accompagnata dal numero della patente precedente, per esempio 71.123456789.

In pratica, quel documento non è la prima patente rilasciata, ma una tessera emessa in sostituzione di quella originaria. Il codice ha quindi natura amministrativa e non comunica che il conducente abbia commesso una violazione o sia sottoposto a una particolare restrizione.

Questo è il punto che più spesso viene frainteso. La presenza del 71 non cambia da sola le categorie abilitate, il saldo dei punti o la scadenza indicata sulla tessera. Per conoscere eventuali obblighi bisogna leggere gli altri codici riportati nella colonna 12.

Dove si trova e come si legge

Esame della patente: una lente d'ingrandimento rivela il codice patente 71 su un documento, con penna e smartphone vicini.

La patente italiana ha un formato europeo. Sul fronte sono riportati i dati personali, la fotografia, le date principali e il numero del documento; sul retro si trovano invece le categorie di patente, le date di primo conseguimento e gli eventuali codici di limitazione o informazione.

Il codice 71 può comparire nella colonna 12 accanto a una categoria oppure nella riga finale dedicata ai codici aggiuntivi. La forma più utile da riconoscere è quella composta dal numero 71 seguito dall’identificativo del documento precedente.

Codice Significato Che cosa comporta
01 Correzione della vista Obbligo di usare occhiali o lenti a contatto
าย71 Duplicato della patente precedente Collegamento amministrativo con il documento sostituito
70 Conversione di una patente estera La patente italiana deriva da un documento straniero
78 Guida con cambio automatico La guida è limitata ai veicoli automatici

Nella tabella il codice 71 va letto insieme al numero che segue. Se compare un codice diverso, non bisogna attribuirgli automaticamente il significato del duplicato. Un controllo rapido della colonna 12 evita errori quando si deve noleggiare un’auto, guidare all’estero o consegnare i dati della patente a un’assicurazione.

Quando viene rilasciato il duplicato

La nuova patente con questa indicazione può essere emessa dopo smarrimento o furto, ma anche quando il documento è distrutto o talmente rovinato da non permettere la lettura dei dati. Il deterioramento riguarda, per esempio, numero identificativo, dati anagrafici, fotografia o data di scadenza non più leggibili.

Il duplicato può essere collegato anche a una pratica amministrativa che richiede l’emissione di una nuova tessera. Per questo il numero 71 non deve essere interpretato come prova assoluta di un furto o di uno smarrimento recente. Indica soprattutto che la patente attuale ha sostituito una precedente.

Il numero del documento può cambiare, mentre restano valide le abilitazioni e le date riportate sulla nuova tessera, salvo che la pratica comprenda anche un rinnovo o una modifica della patente. È sempre la patente più recente a fare fede.

Che cosa fare dopo smarrimento o furto

In caso di smarrimento o sottrazione bisogna presentare denuncia agli organi di polizia entro 48 ore. Se l’evento è avvenuto all’estero, la denuncia deve essere ripetuta anche in Italia per completare la procedura nazionale.

Durante la denuncia, la polizia verifica se il documento è duplicabile direttamente. Quando lo è, di norma servono due fotografie formato tessera e il pagamento PagoPA della tariffa N007, pari a 10,20 euro. La patente viene poi richiesta al Ministero e spedita all’indirizzo indicato, con le spese di consegna a carico del destinatario.
  1. Presentare la denuncia entro 48 ore.
  2. Consegnare fotografie e dati richiesti dall’ufficio di polizia.
  3. Pagare la tariffa prevista, verificando che il codice fiscale del pagatore corrisponda a quello del titolare.
  4. Conservare il permesso provvisorio e attendere la consegna del duplicato.
Il permesso provvisorio consente di guidare, ma ha una validità importante da ricordare: è utilizzabile solo sul territorio italiano. Dal momento del suo rilascio, la patente denunciata non è più valida. Se viene ritrovata, non va usata e deve essere distrutta secondo le indicazioni ricevute.

Se la patente non risulta duplicabile direttamente, la domanda va presentata alla Motorizzazione Civile. In quel caso possono essere richiesti il modello TT 2112, la denuncia, il documento di identità, il permesso provvisorio, le fotografie e la ricevuta del pagamento.

Deterioramento, rinnovo e costi da considerare

Per una patente deteriorata o distrutta la pratica passa normalmente dalla Motorizzazione. Oltre alla domanda, vengono richiesti la copia completa del documento e l’originale da mostrare, quando ancora disponibile.

La tariffa indicata per il duplicato da deterioramento è di 10,20 euro per diritti, a cui si aggiungono 32 euro di imposta di bollo. Se la patente non è scaduta e non scadrà entro 6 mesi dalla domanda, servono anche due fotografie, di cui una autenticata.

Quando invece la patente è già scaduta o scadrà entro 6 mesi, il duplicato può essere collegato al rinnovo. In questa situazione occorre presentare anche la ricevuta della visita medica di idoneità. La documentazione sanitaria deve essere recente, con data non anteriore a 3 mesi per la visita effettuata da un medico monocratico o a 6 mesi se rilasciata da una Commissione medica locale.
Situazione Ufficio o autorità Spese principali
Smarrimento o furto, patente duplicabile Organo di polizia 10,20 euro, oltre alla consegna postale
Smarrimento o furto, patente non duplicabile Motorizzazione Civile 10,20 euro, più eventuali costi fotografici e postali
Deterioramento o distruzione Motorizzazione Civile 10,20 euro di diritti e 32 euro di bollo
Duplicato con rinnovo Motorizzazione o medico abilitato per la visita Tariffe della pratica, bollo e costo della visita medica

Le spese accessorie possono cambiare in base alla regione, al servizio utilizzato e alla necessità di una visita medica. Per questo considero il costo del bollettino solo una parte del totale, soprattutto quando la pratica viene affidata a un’autoscuola o a un’agenzia.

Il codice 71 limita la possibilità di guidare

No, non da solo. Il codice identifica il duplicato e non impone l’uso di occhiali, un cambio automatico o adattamenti del veicolo. Le limitazioni alla guida sono indicate da altri codici specifici, che devono essere letti accanto alla categoria interessata.

La vera attenzione riguarda il periodo in cui la patente originaria è stata smarrita o rubata. In Italia si può guidare con il permesso provvisorio rilasciato dalla polizia, ma all’estero quel documento non offre la stessa garanzia. In viaggio, io preferisco aspettare il duplicato oppure verificare prima con l’autorità del Paese di destinazione e con la compagnia di noleggio.

Un altro errore frequente consiste nel confondere il 71 con il codice 70. Il primo riguarda la sostituzione di una patente precedente; il secondo segnala la conversione di una patente estera. La differenza è concreta, soprattutto quando si ricostruisce la storia amministrativa del documento.

Come controllare che i dati siano corretti

Quando ricevi il duplicato, confronta subito nome, fotografia, categorie, date di scadenza e codici. Controlla anche il numero della patente precedente associato al 71, se presente. Un errore non va ignorato, perché potrebbe creare problemi durante un controllo o una pratica assicurativa.

Se noti dati errati, rivolgiti all’ufficio che ha gestito l’emissione o alla Motorizzazione Civile, portando il documento ricevuto e la documentazione della pratica. Conservare denuncia, ricevute e permesso provvisorio fino alla conclusione dell’operazione è una precauzione semplice, ma spesso decisiva.

Il numero 71 racconta la storia del documento

La cosa più importante da ricordare è che il 71 descrive la storia amministrativa della patente, non il comportamento del conducente. Se compare sul retro della tessera, significa che quella patente è stata emessa come duplicato di un documento precedente.

Per interpretarla correttamente bisogna leggere anche il numero associato e gli eventuali altri codici. In caso di furto o smarrimento, la denuncia entro 48 ore e il rispetto delle indicazioni sul permesso provvisorio permettono di evitare gli inconvenienti più comuni.

Prima di guidare fuori dall’Italia o consegnare la patente per una pratica importante, consiglio di verificare che il documento sia integro, valido e coerente con i dati presenti negli archivi della Motorizzazione. È un controllo di pochi minuti che può risparmiare contestazioni e ritardi.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

Il codice 71 indica che la patente attuale è un duplicato di quella precedente e può essere seguito dal numero del documento sostituito. Ha natura amministrativa e, da solo, non segnala infrazioni, perdita di punti o limitazioni mediche. Categorie, scadenze ed eventuali obblighi dipendono dagli altri dati e codici riportati sulla tessera.

Il codice può comparire dopo smarrimento, furto, distruzione o deterioramento del documento, quando i dati non sono più leggibili. Può essere associato anche ad alcune pratiche amministrative. Non dimostra quindi necessariamente che la patente sia stata rubata o persa di recente.

La denuncia va presentata agli organi di polizia entro 48 ore; se il fatto avviene all’estero, deve essere ripetuta anche in Italia. Quando la patente è duplicabile direttamente, di norma servono due fotografie formato tessera e il pagamento PagoPA della tariffa N007 di 10,20 euro. Il permesso provvisorio consente di guidare soltanto in Italia, mentre la patente denunciata non è più valida.

Per deterioramento o distruzione sono indicati 10,20 euro di diritti e 32 euro di imposta di bollo. Se la patente è scaduta o scadrà entro 6 mesi, il duplicato può essere collegato al rinnovo e occorre anche la ricevuta della visita medica. La documentazione sanitaria deve avere data non anteriore a 3 mesi per un medico monocratico o a 6 mesi per una Commissione medica locale.

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Autor Raffaele Grassi
Raffaele Grassi
Mi chiamo Raffaele Grassi e da 10 anni mi dedico con passione a esplorare il mondo dell'automobilismo, con un focus particolare sui documenti, le normative e le dinamiche della mobilità. Ho iniziato questo percorso perché ho sempre trovato affascinante il modo in cui le regole e la burocrazia influenzano la nostra vita quotidiana al volante, e mi piace l'idea di poter semplificare argomenti complessi per renderli accessibili a tutti. Sul sito russoservizi.it, il mio obiettivo è offrire contenuti chiari, accurati e sempre aggiornati, analizzando le novità legislative e fornendo guide pratiche che possano davvero aiutare i lettori a navigare nel complesso panorama della mobilità. Mi impegno a verificare le fonti e a confrontare le informazioni per garantire che ogni articolo sia utile e affidabile.

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