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Neopatentato o principiante? P, auto e limiti da sapere

Raffaele Grassi 20 maggio 2026
Targa "P" rossa su sfondo bianco, applicata su un'auto blu. Indica un neopatentato alla guida.

Indice

Hai appena superato l’esame di guida e non sai se devi ancora esporre la P, quale auto puoi guidare o quali limiti devi rispettare? Qui chiarisco la differenza tra principiante con foglio rosa e neopatentato, con regole pratiche su contrassegno, potenza, velocità, alcol e sanzioni aggiornate al 2026.

Le regole essenziali per chi ha appena preso la patente

  • La P è obbligatoria durante le esercitazioni con il foglio rosa, non dopo il superamento dell’esame.
  • Per le patenti B conseguite dal 14 dicembre 2024, i limiti di potenza durano tre anni.
  • Il limite è di 75 kW per tonnellata e, per le auto M1, di 105 kW massimi.
  • In autostrada si può viaggiare al massimo a 100 km/h, mentre sulle extraurbane principali il limite è di 90 km/h.
  • Per i primi tre anni il tasso alcolemico consentito è 0,0 g/l.

Un'auto blu con un adesivo

La P serve durante le esercitazioni, non dopo l’esame

La lettera P significa principiante e identifica un veicolo condotto da una persona che sta ancora imparando a guidare. L’obbligo riguarda quindi chi possiede il foglio rosa e si esercita prima di ottenere la patente, non chi ha già superato l’esame pratico.

Quando si guida un’auto privata per fare pratica, il contrassegno deve essere esposto sia davanti sia dietro. Sulle vetture delle autoscuole la P viene sostituita dalla scritta “scuola guida”, che svolge la stessa funzione di segnalazione.

Dopo il rilascio della patente, anche se si resta neopatentati per tre anni, non esiste un obbligo generale di continuare a mostrare la P. Io la considero eventualmente utile nei primi giorni, soprattutto per comunicare agli altri automobilisti una certa inesperienza, ma è una scelta personale e non modifica in alcun modo i limiti di legge.

Come esporre correttamente il contrassegno

La P deve essere nera su fondo bianco rifrangente e ben visibile agli altri utenti della strada. Il regolamento prevede normalmente un formato anteriore di circa 15 x 12 centimetri e un formato posteriore di 30 x 30 centimetri.

Il cartello va collocato in una posizione che non copra la targa, le luci o la visuale del conducente. Sul retro è spesso preferibile fissarlo nella parte esterna o sul lunotto, purché rimanga leggibile; davanti può essere applicato in una zona marginale del parabrezza o della carrozzeria.

Un foglio stampato velocemente e lasciato scivolare sul sedile non svolge la stessa funzione. In caso di mancata esposizione o di contrassegno non conforme, l’articolo 122 del Codice della strada prevede una sanzione da 87 a 344 euro. La multa riguarda la fase di esercitazione, non il semplice fatto di essere neopatentati.

Chi guida con il foglio rosa deve inoltre avere accanto un accompagnatore che abbia al massimo 65 anni, possieda una patente valida per la stessa categoria da almeno 10 anni oppure una patente di categoria superiore. Questo requisito è separato dall’obbligo della P, quindi devono essere rispettate entrambe le condizioni.

Cosa cambia davvero dopo il conseguimento della patente

Il giorno dell’esame superato si smette di essere un aspirante conducente con foglio rosa, ma si entra nel periodo dei primi tre anni da neopatentato. Le limitazioni decorrono dalla data di superamento dell’esame e non dalla data in cui si acquista la prima automobile.

La riforma entrata in vigore il 14 dicembre 2024 ha modificato soprattutto i limiti di potenza. Le nuove regole valgono per chi ha conseguito la patente B a partire da quella data. Chi l’ha ottenuta prima resta soggetto alle vecchie disposizioni, limitate al primo anno e con soglie inferiori.

Data di conseguimento della patente B Durata dei limiti di potenza Potenza specifica Limite massimo per auto M1
Prima del 14 dicembre 2024 Primo anno 55 kW/t 70 kW, oppure 65 kW per elettriche e plug-in
Dal 14 dicembre 2024 Primi tre anni 75 kW/t 105 kW, anche per elettriche e plug-in

Questa distinzione è importante perché molti controllano soltanto la potenza del motore e dimenticano la data della patente. Nel 2026, per una verifica precisa, consiglio di usare il servizio del Portale dell’automobilista inserendo la targa del veicolo, invece di affidarsi a vecchie tabelle trovate online.

Quali auto può guidare un neopatentato B nel 2026

Per una patente B ottenuta dal 14 dicembre 2024, l’auto deve rispettare contemporaneamente due parametri. Il primo è il rapporto tra potenza e tara, che non può superare 75 kW per tonnellata. Il secondo è la potenza massima di 105 kW per i veicoli della categoria M1, cioè le normali autovetture destinate al trasporto di persone.

Non basta quindi dire che un’auto ha “105 kW o meno”. Se il rapporto potenza-peso supera la soglia prevista, il veicolo non è comunque guidabile dal neopatentato. Al contrario, un’auto con un rapporto corretto ma una potenza superiore a 105 kW resta vietata.

Leggi anche: Verifica patente online - scadenza, punti e patente digitale

Come controllare una vettura usata

Prima di comprare un’auto, controllerei sempre la carta di circolazione e il servizio ufficiale collegato alla targa. La potenza può essere indicata in kW, mentre gli annunci commerciali spesso mostrano i cavalli. Per orientarsi, 1 kW equivale a circa 1,36 CV, ma per la verifica legale bisogna usare il dato riportato nei documenti.

Per esempio, 105 kW corrispondono a circa 143 CV. Questo non significa però che ogni auto da 143 CV sia automaticamente ammessa, perché il rapporto con la tara resta un requisito distinto. È uno degli errori più frequenti quando si valuta una vettura familiare o una compatta usata.

Velocità, alcol e punti richiedono più attenzione

Nei primi tre anni dalla patente B il limite massimo è di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Sono limiti specifici per il neopatentato, quindi possono essere più bassi rispetto a quelli indicati dalla segnaletica generale.

Sull’alcol la regola è ancora più netta. Per i primi tre anni il limite è zero grammi per litro, anche se il conducente ha più di 21 anni. Una quantità che per un automobilista esperto potrebbe rientrare nel limite ordinario può quindi comportare una sanzione per chi ha appena conseguito la patente.

Le infrazioni che comportano perdita di punti pesano maggiormente sui nuovi conducenti, perché nei primi tre anni la decurtazione viene raddoppiata. Inoltre, quando una violazione prevede la sospensione della patente, la durata aumenta di un terzo alla prima violazione e raddoppia in caso di violazioni successive.

La mia raccomandazione è semplice: nei primi mesi conviene guidare con un margine ampio, senza considerare il limite come un obiettivo da raggiungere. Velocità moderata, niente alcol e telefono completamente fuori portata riducono molto il rischio di perdere subito punti e autonomia.

La regola pratica da ricordare prima di partire

La P appartiene alla fase del foglio rosa. Ottenuta la patente, il contrassegno non è più obbligatorio, ma iniziano le regole da neopatentato su potenza, velocità, alcol e punti.

Prima di guidare un’auto di famiglia o acquistare un usato, verificherei la targa sul Portale dell’automobilista e confronterei la data di conseguimento della patente con la normativa applicabile. Bastano pochi minuti per evitare una multa, la sospensione della patente e una scelta d’acquisto sbagliata.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

No. La P è obbligatoria durante le esercitazioni con il foglio rosa, sia davanti sia dietro sull’auto privata. Dopo il conseguimento della patente non esiste un obbligo generale di esporla.

Per i primi tre anni l’auto deve rispettare contemporaneamente il limite di 75 kW per tonnellata e quello di 105 kW massimi per i veicoli M1. Se anche uno solo dei due parametri viene superato, il veicolo non è guidabile dal neopatentato.

Controlla la carta di circolazione e usa il servizio ufficiale del Portale dell’automobilista inserendo la targa. Per la verifica legale considera i kW indicati nei documenti, non solo i cavalli riportati negli annunci.

Nei primi tre anni il limite è di 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Il tasso alcolemico consentito è 0,0 g/l; inoltre, la decurtazione dei punti viene raddoppiata e le sospensioni possono durare di più.

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Autor Raffaele Grassi
Raffaele Grassi
Mi chiamo Raffaele Grassi e da 10 anni mi dedico con passione a esplorare il mondo dell'automobilismo, con un focus particolare sui documenti, le normative e le dinamiche della mobilità. Ho iniziato questo percorso perché ho sempre trovato affascinante il modo in cui le regole e la burocrazia influenzano la nostra vita quotidiana al volante, e mi piace l'idea di poter semplificare argomenti complessi per renderli accessibili a tutti. Sul sito russoservizi.it, il mio obiettivo è offrire contenuti chiari, accurati e sempre aggiornati, analizzando le novità legislative e fornendo guide pratiche che possano davvero aiutare i lettori a navigare nel complesso panorama della mobilità. Mi impegno a verificare le fonti e a confrontare le informazioni per garantire che ogni articolo sia utile e affidabile.

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