Per guidare una normale macchina serve la patente B
- Categoria B necessaria per auto fino a 3.500 kg e con massimo 8 passeggeri oltre al conducente.
- Si consegue a partire dai 18 anni dopo esame teorico e prova pratica.
- Con un rimorchio leggero fino a 750 kg è sufficiente la B.
- Per i neopatentati valgono limiti di potenza e velocità per i primi tre anni.
- La validità ordinaria è di 10 anni fino ai 50 anni, poi diminuisce con l’età.
Quale patente serve per guidare una macchina
La risposta è la patente di categoria B. È il titolo richiesto per guidare le autovetture utilizzate normalmente per gli spostamenti personali, purché rispettino determinati limiti di massa e di posti.
In concreto, l’auto deve avere una massa massima autorizzata non superiore a 3.500 kg e non può trasportare più di 8 persone oltre al conducente. Il limite riguarda i dati di omologazione riportati sulla carta di circolazione, non il peso effettivo dell’auto in quel momento.
La patente B si può conseguire a 18 anni. Non servono la patente C o altre categorie superiori per guidare un’utilitaria, una berlina, un SUV o un’autovettura familiare che rientri in questi parametri.
L’errore che noto più spesso nasce dalla confusione tra cilindrata, potenza e massa. Per la patente richiesta dall’auto, il primo controllo da fare è sulla categoria del veicolo e sulla sua massa massima autorizzata, non soltanto sui centimetri cubici del motore.Che cosa permette di guidare la categoria B
| Veicolo o combinazione | Patente normalmente richiesta | Limite principale |
|---|---|---|
| Autovettura | B | Fino a 3.500 kg e massimo 8 passeggeri oltre al conducente |
| Auto con rimorchio leggero | B | Rimorchio fino a 750 kg |
| Auto con rimorchio oltre 750 kg | B o B96 | Con B il complesso non deve superare 3.500 kg; con B96 può arrivare a 4.250 kg |
| Autocarro oltre 3.500 kg | C1 o C | La B ordinaria non è sufficiente |
| Veicolo per più di 8 passeggeri oltre al conducente | D | Si tratta di un veicolo destinato al trasporto collettivo |
Esiste inoltre una disciplina specifica per alcuni veicoli destinati al trasporto di merci e alimentati con combustibili alternativi. Possono superare i 3.500 kg fino a 4.250 kg, senza rimorchio, solo se ricorrono tutte le condizioni previste dalla normativa e se la patente B è posseduta da almeno due anni.
Quando servono B96 o BE per il rimorchio
Per capire se la patente B è sufficiente non bisogna guardare soltanto il peso del rimorchio. Occorre sommare le masse massime autorizzate di motrice e rimorchio indicate nei rispettivi documenti.
Il caso della patente B
La B consente di trainare un rimorchio fino a 750 kg. Se il rimorchio supera questa soglia, la B può ancora bastare quando la massa massima autorizzata dell’intero complesso non supera 3.500 kg.
Per esempio, un’auto da 2.200 kg abbinata a un rimorchio da 1.000 kg raggiunge 3.200 kg e rientra ancora nella B, sempre che siano rispettati i limiti tecnici riportati sui documenti del veicolo.
Che cosa aggiunge la B96
La B96 non è una categoria completamente separata, ma un’estensione della patente B ottenuta superando una prova pratica specifica. Permette di guidare complessi con rimorchio oltre 750 kg quando la massa complessiva supera 3.500 kg, ma non oltrepassa 4.250 kg.
È spesso la soluzione più pratica per chi traina una roulotte o un carrello pesante, senza arrivare alle combinazioni più impegnative. Io consiglio di verificare i pesi prima di prenotare l’esame, perché la B96 dipende dai dati tecnici e non dalla percezione delle dimensioni del rimorchio.
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Quando occorre la patente BE
La BE serve quando il rimorchio o semirimorchio ha una massa massima autorizzata superiore a 750 kg e può arrivare fino a 3.500 kg, trainato da una motrice appartenente alla categoria B. È pensata per combinazioni più pesanti, come alcune roulotte di grandi dimensioni, rimorchi per trasporto di attrezzature o carrelli per cavalli.
I limiti per chi è neopatentato
La patente B non dà subito la stessa libertà di guida a chi l’ha appena conseguita. Per i primi tre anni si applicano limiti specifici di velocità e di potenza ai nuovi titolari secondo la disciplina in vigore dal dicembre 2024.
- Massimo 100 km/h in autostrada.
- Massimo 90 km/h sulle strade extraurbane principali.
- Potenza specifica non superiore a 75 kW per tonnellata.
- Per le autovetture M1, potenza massima pari a 105 kW.
- Tasso alcolemico pari a zero per i primi tre anni.
La potenza specifica è un rapporto calcolato sulla tara del veicolo, quindi non coincide semplicemente con il numero di cavalli indicato nella pubblicità. Per sapere se una macchina è guidabile, il metodo più sicuro è inserire la targa nel servizio ufficiale di verifica per neopatentati e controllare anche i dati della carta di circolazione.
Con le auto ibride plug-in la verifica automatica può richiedere particolare attenzione. In caso di dubbio, io mi affiderei sempre ai valori riportati nel documento del veicolo o a una verifica presso la Motorizzazione, invece di basarmi soltanto sul modello commerciale.
Come si consegue e quanto dura la patente B
Il percorso ordinario prevede una visita medica di idoneità, la presentazione della domanda e due esami. La prova teorica consiste in 30 quiz da svolgere in 20 minuti e viene superata con un massimo di 3 errori.
Dopo la teoria viene rilasciato il foglio rosa, che permette di esercitarsi alla guida nel rispetto delle regole previste. Sono disponibili 3 prove pratiche nell’arco di 11 mesi, mentre per la teoria si hanno 2 tentativi entro 6 mesi dalla presentazione della domanda.
Per essere ammessi alla prova pratica occorre anche documentare almeno 6 ore di esercitazioni obbligatorie presso un’autoscuola, comprendendo guida notturna, autostrada e strade extraurbane principali. Il veicolo d’esame deve avere doppi comandi e una velocità massima costruttiva di almeno 100 km/h.
Il MIT indica, per la pratica amministrativa, versamenti di 26,40 euro più 16 euro per l’esame teorico e ulteriori 16 euro per la prova pratica. A queste somme vanno aggiunti il costo della visita medica, le eventuali lezioni dell’autoscuola e l’utilizzo del veicolo per l’esame, che cambiano in base alla città e alla scuola guida.
| Età del titolare | Validità ordinaria della patente B |
|---|---|
| Fino a 49 anni | 10 anni |
| Da 50 a 69 anni | 5 anni |
| Da 70 a 79 anni | 3 anni |
| Da 80 anni in poi | 2 anni |
Se l’esame viene svolto con un’auto dotata esclusivamente di cambio automatico, sulla patente può comparire il codice 78. In quel caso si potranno guidare soltanto veicoli automatici, un dettaglio da considerare prima di scegliere l’auto per la prova.
Prima di guidare controlla massa, posti e limitazioni
Quando devo verificare rapidamente se una patente è sufficiente, controllo tre dati: massa massima autorizzata, numero dei posti e presenza di un eventuale rimorchio. Se il conducente è neopatentato, aggiungo anche potenza e data di conseguimento della B.
Per una normale automobile entro 3.500 kg e con non più di 8 passeggeri oltre al conducente, la risposta resta semplice: serve la patente B. Le complicazioni nascono soprattutto con rimorchi, veicoli pesanti, cambio automatico e restrizioni per neopatentati, cioè proprio nei casi in cui una verifica sui documenti evita errori costosi e sanzioni.
