Arrivando dall’Italia verso Lubiana, la Croazia o l’Austria, capire se serve la vignetta slovena può evitare una sanzione molto più costosa del pedaggio. Sulla E61 la risposta dipende dal tratto realmente percorso, perché la sigla europea comprende autostrade, superstrade e strade statali con regole diverse.
In Slovenia conta il tipo di strada, non soltanto la sigla E61
- Vignetta obbligatoria sulla A2, A1 e A3 slovene associate alla E61.
- Nessuna vignetta sul tratto E61/7 tra Kozina e il confine croato di Starod.
- Il tratto tra Hrušica e il confine austriaco è regolato dal pedaggio del tunnel delle Caravanche.
- Dal 1° gennaio 2026 la vignetta non è richiesta sulla superstrada costiera tra Škofije, Capodistria e Isola.
- Per un’automobile normale, la vignetta settimanale di classe 2A costa 16 euro.

La risposta dipende dal tratto, non dal numero E61
La E61 è un itinerario europeo che attraversa più infrastrutture. In Slovenia coincide in alcuni punti con autostrade a pedaggio, mentre in altri segue strade statali gratuite. Per questo non basta vedere la sigla E61 sul navigatore per sapere se il bollino sia necessario.
La regola che utilizzo è semplice: la vignetta elettronica serve sulle autostrade e superstrade slovene gestite da DARS, non sulle normali strade statali. Se il percorso passa da una carreggiata indicata come A o H, bisogna controllare l’obbligo; se segue una strada nazionale ordinaria, in genere si può procedere senza vignetta.
Anche il navigatore può creare confusione. Un itinerario segnato come E61 può comprendere più numeri stradali e proporre automaticamente il percorso più veloce, che spesso coincide con l’autostrada. Prima della partenza conviene quindi verificare il numero della strada e non soltanto la destinazione finale.
Quali tratti sloveni della E61 richiedono il bollino
| Tratto | Strada principale | Vignetta |
|---|---|---|
| Confine austriaco, Jesenice e Lubiana | A2/E61 | Sì, salvo l’eccezione legata al tunnel delle Caravanche |
| Lubiana, Vrhnika, Postumia e Divača | A1/E61 | Sì |
| Divača, Sežana e Fernetti | A3/E61 | Sì |
| Kozina, Starod e confine croato | E61/7, strada statale | No |
Chi entra dalla Croazia e vuole raggiungere Lubiana tramite l’autostrada deve acquistare la vignetta prima di utilizzare la rete a pedaggio. Lo stesso vale per chi arriva dall’Italia e percorre la A3 verso Sežana, oppure la A1 in direzione Postumia e della capitale.
Il punto decisivo è il tratto finale verso la Croazia. Da Kozina a Starod la E61/7 segue una strada statale e può essere percorsa senza vignetta slovena. È una soluzione più lenta rispetto all’autostrada, ma utile per chi vuole raggiungere Rijeka o l’Istria evitando il bollino.
Quando puoi viaggiare senza vignetta
Il percorso verso la Croazia da Kozina
Il collegamento E61/7 tra Kozina e il valico di Starod-Pasjak è l’alternativa più conosciuta. Dal confine italiano si raggiunge l’area di Basovizza o Pesek, poi si seguono le indicazioni per Kozina e Starod. La strada non è un’autostrada, quindi non rientra nel sistema della vignetta.
La mia raccomandazione è di controllare attentamente le indicazioni nei pressi degli svincoli. Una deviazione improvvisa sulla A1 o su una superstrada può far scattare l’obbligo anche se l’obiettivo era viaggiare sul percorso gratuito. Il risparmio ha senso soprattutto se si è disposti ad accettare tempi di percorrenza più lunghi e maggiore traffico locale.
Il tunnel delle Caravanche
Tra Austria e Slovenia esiste un’eccezione specifica. Per il breve collegamento dall’autostrada austriaca fino all’uscita di Hrušica, e nel senso opposto, la vignetta slovena non è richiesta perché si paga il pedaggio separato del tunnel delle Caravanche.
Questa deroga è limitata. Se dopo Hrušica si prosegue verso Jesenice e Lubiana sulla A2, la vignetta torna necessaria. Inoltre, il pedaggio del tunnel non sostituisce eventuali obblighi presenti sulla rete autostradale austriaca.
Leggi anche: Vignetta in Croazia o pedaggio? Come pagare in autostrada
La superstrada costiera
Dal 1° gennaio 2026 non serve la vignetta sulla superstrada a quattro corsie tra Škofije, Capodistria e Isola. L’esenzione è utile a chi entra dall’area di Trieste e si dirige verso la costa slovena.
Non bisogna però estendere automaticamente l’eccezione a tutta la zona. Se da Capodistria si imbocca la A1 per continuare verso Lubiana o l’interno della Slovenia, il bollino diventa nuovamente obbligatorio.
Quanto costa la vignetta slovena nel 2026
Per i veicoli fino a 3.500 kg la Slovenia utilizza una vignetta elettronica collegata alla targa. Le tariffe includono l’IVA e cambiano in base alla categoria del veicolo.
| Classe | Veicoli | 7 giorni | Mensile | Annuale |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Motocicli | 8 euro | Non prevista | 58,70 euro |
| 2A | Automobili, SUV, camper e veicoli fino a 3.500 kg normalmente classificati come autovetture | 16 euro | 32 euro | 117,50 euro |
| 2B | Furgoni e veicoli commerciali fino a 3.500 kg appartenenti alla categoria superiore | 32 euro | 64,10 euro | 235 euro |
Un’automobile con rimorchio resta nella categoria determinata dal veicolo trainante. Il rimorchio non richiede una vignetta separata. Per alcuni furgoni il dubbio riguarda la distinzione tra classe 2A e 2B, che dipende dalla tipologia omologata e dall’altezza misurata sopra il primo asse.
Le categorie pubblicate da DARS sono il riferimento più sicuro per i modelli particolari. Un camper rientra normalmente nella classe 2A, mentre molti furgoni commerciali sono classificati 2B. Scegliere la classe più economica senza verificarla può trasformare un piccolo risparmio in una contestazione.
Come acquistare la e-vignette senza commettere errori
La vignetta deve essere acquistata prima di entrare nella strada a pedaggio. Si può comprare tramite il portale ufficiale DARS, presso punti vendita autorizzati e in alcune stazioni di servizio vicino ai confini.
- Inserisci la targa completa del veicolo.
- Seleziona correttamente il Paese di immatricolazione.
- Scegli la classe 1, 2A o 2B.
- Indica la data di inizio della validità.
- Conserva la ricevuta fino alla fine del viaggio.
L’errore più frequente riguarda una lettera o una cifra della targa. Poiché i controlli avvengono tramite telecamere e banche dati, una e-vignette associata alla targa sbagliata equivale, nella pratica, a viaggiare senza copertura. Controllerei anche la classe del veicolo prima di pagare, soprattutto se si tratta di un van a noleggio.
La vignetta settimanale vale per sette giorni consecutivi, compreso il giorno scelto come inizio. La data può essere fissata in anticipo, ma solo entro il limite previsto dal sistema di acquisto. Per un semplice transito di andata e ritorno, la durata settimanale è spesso sufficiente; per più viaggi ravvicinati può risultare più conveniente quella mensile.
Chi usa un’autostrada o una superstrada senza vignetta rischia una sanzione indicata tra 300 e 800 euro. Il controllo può avvenire anche senza fermare il veicolo, quindi uscire alla prima area disponibile non elimina automaticamente il rischio già maturato.
La regola pratica per attraversare la Slovenia senza sorprese
Se percorri la E61 sulla A2, A1 o A3, acquista la vignetta slovena. Se invece segui la E61/7 tra Kozina e Starod, puoi viaggiare senza bollino; lo stesso vale per le eccezioni del tunnel delle Caravanche e della superstrada costiera indicata per il 2026.
Prima di partire preparo sempre due percorsi distinti, uno autostradale e uno gratuito, poi verifico quale strada viene effettivamente imboccata dopo ogni confine o svincolo. Bastano pochi minuti di controllo per evitare una sanzione sproporzionata e viaggiare con maggiore sicurezza.
